lunedì 20 settembre 2010

Perchè vi parlo spesso di infertilità?

Nel mio incessante vagabondare per il Web in cerca di notizie utili per noi vecchiette, o nelle mie letture, mi soffermo spesso su temi legati all'infertilità, anche quando non si fa riferimento in modo esplicito alla nostra fascia di età. Non è simpatico, lo so. Però lo ritengo un approccio sensato, che possa avere qualche utilità, per due motivi:
  1. Molte donne cercano una gravidanza in età avanzata semplicemente perché non sono riuscite ad averla prima.
  2. L'età è un fattore che influenza in modo diretto la fertilità. Quindi una donna ultraquarantenne che cerca una gravidanza deve pensare a se stessa come ad una donna potenzialmente infertile, ed agire di conseguenza: senza perdere tempo e con determinazione.
Mi auguro che tutto questo non vi suoni deprimente. Come al solito, indorare le pillole non mi viene molto bene, quindi non lo faccio. Nella convinzione che la verità, per quanto possa essere sgradevole, renda liberi -e soprattutto liberi di fare le scelte giuste per la propria situazione- preferisco dire le cose come stanno anche se non sono piacevoli.
Per le donne che rientrano nel primo caso,

venerdì 17 settembre 2010

e di notte si può anche piangere in pace

Suo figlio, di sei anni, è stato investito da un'auto mentre pedalava sulla sua biciclettina domenica mattina.
Lei non la sento da anni, ma è una di quelle persone che si ricordano. Per la dolcezza, la pacatezza, l'intelligenza luminosa, la saggezza profonda. Come fosse nata già grande: quando eravamo adolescenti insieme, lei era già adulta.
Ogni anno l'ho pensata, regolarmente, il giorno del suo compleanno. Non ho mai scordato la data, né di mandarle un pensiero affettuoso, anche se solo nella mia testa.
Suo figlio, il più piccolo, è morto domenica sulla sua biciclettina.
Me l'ha detto una mail che mi ha strozzata come una lisca di pesce, un osso piantato in gola. Ero in ufficio circondata dai colleghi e non sono nemmeno riuscita a nascondermi.
Chiedo perdono se stasera penso che il mondo è proprio brutto.
Chiedo perdono, in ginocchio: stasera penso che se uno immaginasse prima, forse non vorrebbe mai un figlio.
Chiedo perdono di essere così terrorizzata e smarrita e inadeguata
Non c'è niente che mi conforta, se non che posso piangere in santa pace perché tutti dormono.

domenica 12 settembre 2010

Tentativi Mirati: conoscete già FertilityFriend?

… a dire il vero non c'è bisogno di essere over 40 per sfruttare appieno ed apprezzare Fertilityfriend. Tutte le aspiranti mamme che non sono rimaste incinte al primo colpo, o che per qualche ragione devono concentrare i rapporti al momento “giusto” (per esempio in caso di cicli irregolari, o seme non proprio buono del partner) dovrebbero iscriversi a questo sito e sfruttarne tutte le risorse. A patto che leggano l'inglese, perché il sito è americano e l'inglese è appunto l'unica lingua utilizzata.
Comunque niente paura, perché in giro per il Web esistono le istruzioni per l'uso in italiano, ne avete un esempio davvero ottimo qui ed io stessa ho in mente di preparare qualche strumentino facile per aiutare le non anglofone ad utilizzare al massimo il sito e le sue risorse. Se invece parlate o almeno leggete l'inglese, l'Education Centre (sulla sidebar a sinistra, appena sotto il Login) vi offre diverse possibilità di apprendimento tra cui tutorials in diverse modalità. C'è addirittura un corso completo, a cui vi consiglio caldamente di iscrivervi, che potete ricevere via e-mail o addirittura in versione "mobile" su iPhone/iPod Touch/iPad o altri smartphones. Non so a voi ma a me sembra fantastico.
Di che si tratta in pratica?

martedì 7 settembre 2010

“Un libro aperto è anche la notte”

Da quando ho cominciato il blog è riapparso in giro per casa un libro che ho comprato tanti anni fa. Non so come sia successo, visto che non ricordavo nemmeno più di averlo, anche se quando lo comprai mi saltò praticamente in mano giù dagli scaffali di una libreria Feltrinelli. Il libro era Scrivere, di Marguerite Duras. E io ero una blastocisti giovanissima, presuntuosa e totipotente, ancora convinta in cuor suo di diventare una scrittrice e soprattutto di poter diventare qualsiasi cosa avesse voluto. D'altronde, come dice un mio amico toscano che cito molto spesso, “sognare è bello e 'un hosta nulla” . Se non qualche botta sul naso di tanto in tanto.


Poi il tempo è passato, il libro è finito sempre più in alto sui ripiani della libreria e si è mimetizzato sotto la polvere, io non sono più totipotente ma le cellule si sono moltiplicate (fin troppo) ed aggregate in una vecchia signora cicciottella. Ancora devo capire

giovedì 2 settembre 2010

5 consigli d'oro per chi desidera una gravidanza

Desiderate una gravidanza? Ecco i cinque suggerimenti su cui sono TUTTI d'accordo:


  • Prendete 400 mg di acido folico al giorno. Ricordate che prenderlo quando vi accorgete di essere incinta può non servire a niente; va preso almeno almeno il mese prima. Quindi, visto che non sapete quando resterete incinte...cominciate subito
  • Eliminate l'alcool. Non bevete, e punto. L'alcool anche in modiche quantità è un veleno per voi, per le vostre ovaie e per il vostro bambino
  • Non fumate. Il fumo, oltre che essere tossico per voi e per il bambino, riduce l'apporto di ossigeno a tutti gli organi. Può intaccare in modo molto severo prima la vostra capacità di concepire e successivamente lo sviluppo regolare del feto.
  • Mangiate almeno 5 porzioni di frutta e verdura ogni giorno. Questo ormai lo sanno anche i sassi ed è il minimo che si dovrebbe fare per garantirsi tutti i nutrienti di cui necessitiamo per mantenerci in salute
  • Fate movimento regolarmente. Il minimo sindacale sono 20 minuti per 3 volte alla settimana. L'esercizio fisico aiuta a controllare il peso, migliora l'umore, regolarizza la secrezione ormonale e ha un impatto enormemente positivo su tutte le funzioni vitali.
Direi che non servono ulteriori commenti: sono poche semplici mosse, consigliate da chiunque dia consigli per professione alle donne che cercano un figlio (e ho fatto un bel pò di giri per il Web per assodarlo). Non c'è da spendere soldi o pensarci troppo, c'è da mettere in pratica e basta... e comunque, hai detto poco, solo mettersi a mangiare più frutta e verdura comporta un bello sforzo organizzativo. Ma ne vale la pena.

Se non abbiamo tempo neanche per respirare, ma vogliamo fare tutto quello che ci è possibile per ottimizzare le nostre capacità di generare un figlio sano, seguire alla lettera questi consigli è un ottimo punto di partenza, qualcosa che non ci farà mai avere dei rimpianti.
Se questo è il vostro stile di vita, siete già avanti sulla strada che vi porterà dal vostro bambino. Diversamente mettetevi all'opera da subito, e considerate che dovremmo mettere in pratica questi consigli SEMPRE, non solo quando siamo alla ricerca di un figlio.

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